Steve Jobs, attese proteste al funerale del genio

Il mondo dell’informatica è ancora scosso dopo la morte di Steve Jobs, numero uno della Apple.

Purtroppo la notizia era già annunciata, dal ritiro del 26 agosto dal Ceo, alle foto di un Jobs scheletrico e spossato.

Ha perso la sua lotto al cancro al pancreas a a 56 anni lascia al mondo un’azienda che ha radicalmente trasformato le nostre abitudini di vita.

Lui in prima persona oltre ad un genio, era una persona umile e rivoluzionaria. Come manager della sua azienda percepiva un dollaro annuo come ricompenso, il suo vero stipendio era il dividendo delle azioni, che non sempre era positivo. Ora il peso e l’eredità di un grande uomo della storia contemporanea passa a Tim Cook, successore di Jobs il quale proprio il giorno prima della morte di Steve ha presentato al mondo l’iPhone 4s, una nuova versione del melafonino del quale si attende il lancio della versione 5.

Che Jobs sia un visionario e un genio non è in dubbio, ma non tutti credono che il suo lavoro sia positivo. Infatti, la Chiesa Battista di Westboro organizzerà una protesta al funerale di Jobs, dichiarando ”Westboro fara’ un picchetto al suo funerale. Ha avuto una enorme piattaforma, ma non ha dato gloria a Dio, ha insegnato il peccato” continuando af affermare che il destino del fondatore della Apple sia l’inferno.

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