Strage in una scuola brasiliana: almeno 12 bambini morti

Un uomo ha aperto il fuoco in una scuola di Rio de Janeiro, uccidendo almeno 12 bambini. I media brasiliani parlano del peggior massacro nella storia della scuola del paese.

Dieci persone sono morte, colpite alla testa o al torace dal giovane aggressore di 23 anni il cui nome risulta essere Wellington Menezes de Oliveira. Altre 18 persone sono state ferite, alcuni gravemente, prima che Oliveira si uccidesse.

Testimoni hanno detto che Oliveira, un ex studente della scuola Tasso da Silveira in Realengo, nella parte occidentale di Rio, si è avvicinato alla scuola con due pistole poco prima delle 08:30, e ha aperto il fuoco su due ragazzi in una strada vicina, uccidendone uno e ferendo l’altro ad un braccio.

Ha poi proseguito entrando nella scuola e in una classe,dove gli studenti stavano studiando il portoghese, sostenendo di dover tenere una conferenza. Successivamente ha iniziato a sparare all’impazzata.

Le autorità Brasiliane hanno detto che la follia omicida di Oliveira, si è conclusa solo per l’intervento di un poliziotto militare, che è riuscito a sparargli a una gamba, fermandolo. Vedendosi così circondato il giovane si è tolto la vita sparandosi alla testa.

Dilma Rouseff, nuovo presidente Brasiliano, ha così commentato la strage: “Il Brasile non è abituato ad assistere a questo tipo di crimini Tutti siamo uniti nel ripudio dell’atto di violenza perpetrato per di più contro bambini indifesi. Rendiamo il nostro omaggio a questi brasilianini che hanno perso troppo presto la vita“.

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