SWIMTREKKING A VENTOTENE

Ventotene, a metà della rotta che unisce Ponza ad Ischia è la più piccola isola abitata delle Pontine. Tranquilla, avvolta da un mare cristallino offre al visitatore una vacanza a stretto contatto con la natura, lontana dal caos e dai rumori cittadini. Le sue staordinarie morfologie, profumi della macchia mediterranea, gli intensi colori uniti alla calorosa ospitalità dei suoi abitanti regalano un soggiorno irripetibile a chi cerca un’isola lontana dagli stereotipi delle vacanze di mare.

Ogni luogo di Ventotene, l’isola è poco più lunga di due chilometri, è “in mezzo al mare” ma è anche il testimone di una storia millenaria iniziata quando Ulisse ascoltò lungo le sue scogliere il canto delle sirene. Per gli swimtrekker Ventotene rappresenta un vero paradiso. A livello del mare l’isola é lunga 2.900 metri circa e larga 900, é tufacea e con coste ripide. Il periplo é di appena 5 miglia marine. Vi sono secche sul lato nord-tra gli scogli detti Sconcigli (anche chiamati Sconciglie) e la costa sul lato sud tra Cala Battaglia e Le Saliere. Il canale fra Ventotene e Santo Stefano misura un miglio. La profondità varia dai 7 ai 20 metri. Il12 dicembre del 1997, il Ministero dell’Ambiente ha dato il via all’istituzione dell’Area Naturale Marina Protetta “Isole di Ventotene e Santo Stefano”.

ALLOGGI
Sono previsti in appartamento con il trattamento di pernottamento e cena. Le attrezzature necessarie alla realizzazione del campo sono: maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino (zaino stagno galleggiante in fibra di vetroresina), maglietta di lycra a maniche lunghe, calzari in neoprene da 2mm. Portare inoltre sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB (per memorizzare le foto del campo), un cappello di lana, un capello per la protezione dai raggi solari, una borsa telata per il trasporto del proprio pranzo al sacco, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante. Ricordiamo che maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino (zaino stagno galleggiante in fibra di vetroresina), saranno fornite dall’associazione qualora i partecipanti non ne fossero in possesso.

REQUISITI RICHIESTI
L’attività dello Swimtrekking si basa sul nuoto. Sarà quindi fondamentale che tutti i partecipanti sappiano nuotare i due stili principali: lo stile libero e lo stile dorso. Specifichiamo inoltre che non sono assolutamente importanti i tempi di percorrenza e la tecnica individuale ma una discreta capacità di resistenza. Si richiede quindi una certa consuetudine con l’attività sportiva di qualsiasi genere sia pur blanda. Le persone molto sedentarie non sono adatte a questo tipo di esperienza. L’attività di Swimtrekking migliora la propria tecnica individuale nel nuoto, sviluppa l’autocontrollo e la conoscenza di se, fa conoscere una serie di tecniche quali l’apnea e il salvamento, studia la flora e la fauna, il moto ondoso, i venti e le correnti, rafforza e accresce le dinamiche del gruppo. Chiunque può quindi affrontare in maniera positiva l’esperienza di un campo Swimtrekking se interessato a sperimentare le conoscenze da noi proposte.

IMPORTANTE
I campi Swimtrekking sono aperti anche ai diversamente abili fisici (autosufficienti o con accompagnatore) che si integreranno nell’attività di Swimtrekking con i normodotati.
Le minime conoscenze natatorie richieste a tutti per partecipare ai campi Swimtrekking sono la conoscenza dei due stili: stile libero e stile dorso.

GIORNATA TIPO SWIMTREKKING
Ore 8.30 prima colazione. E’ sconsigliato entrare in acqua a digiuno poiché il primo pasto della giornata è fondamentale per avere una riserva di energia in grado di garantire una buona autonomia agli swimtrekker: è importante che la prima colazione sia ricca di carboidrati.
Ore 9.30 verifica dell’equipaggiamento. Controllare che tutto sia in ordine (non dimenticare mai di portare un doppione dei componenti più importanti dell’attrezzatura: maschera, boccaglio, pinne, cuffia). Preparazione dei barkini.
Ore 10.00 briefing di introduzione per l’attività a mare. Pianificazione dell’itinerario a mare sulla base delle condizioni meteo-marine, l’attenzione dei partecipanti è indirizzata all’analisi dei venti e delle correnti, alla prevenzioni dei rischi in mare, alle dinamiche del nuoto in coppia/gruppo, all’osservazione della flora e della fauna.
Ore 10.30 trasferimento al punto di partenza (a piedi).
Ore 11.00 ingresso in acqua e inizio attività di Swimtrekking. Questa prima parte della giornata prevede che il gruppo percorrerà la metà dell’itinerario previsto dagli istruttori per la giornata cercando di mantenere condizioni favorevoli di vento e correnti. Costituiscono parte integrante dell’esperienza in mare e dell’attività dei partecipanti: l’osservazione dei fondali marini, la scoperta dei tratti costieri meno accessibili (es. grotte e calette) e delle varietà floro-faunistiche, il recupero a mare dei materiali di rifiuto.
Ore 13.00 sosta sul litorale per un leggero pranzo al sacco che dovrà essere particolarmente leggero ma ricco di sostanze energetiche ad alta digeribilità: i generi di conforto ed eventuali accessori saranno disponibili all’interno dei barkini. Questo momento di ristoro potrebbe anche aprirsi a brevi escursioni nell’entroterra per esplorare le zone costiere: con zainetto, macchina fotografica e scarpe da ginnastica, lo swimtrekker potrà avventurarsi in luoghi dalla natura incontaminata.
Ore 16.00 ripresa delle attività di Swimtrekking per concludere l’itinerario previsto. Il viaggio avrà le medesime caratteristiche di quello concluso nella mattinata. Una nota di rilievo: durante gli orari serali si rileva di norma una incremento della fauna, a beneficio dell’osservazione dei fondali.
Ore 17.30 termine attività di Swimtrekking e rientro al punto di partenza da dove si proseguirà (a piedi) per la residenza.
Ore 19.30 cena. Questa sarà necessariamente molto abbondante.
Ore 21.30 briefing con la proiezione di foto e filmati. Sarà l’occasione per gli Istruttori e le Guide Swimtrekking di mettere a confronto i partecipanti sulle esperienze vissute in mare e soprattutto il momento per il coordinamento delle attività (correzioni e suggerimenti sulla attività svolta, biologia marina, conoscenze sul mare, pulizia dei fondali, ecc.).

Date: 11-13 maggio

NB.
– I programmi saranno guidati da Istruttori e Guide Swimtrekking qualificati.
– Gli istruttori Swimtrekking saranno responsabili di tutta la parte organizzativa, logistica e tecnica del campo swimtrekking.
– Il programma “giornata tipo” è da considerarsi orientativo. Orari e itinerari saranno sempre soggetti a modifiche in presenza di avverse condizioni meteo-marine.

Per info e prenotazioni:
[email protected]
www.swimtrekking.com
Swimtrekking – nuotando il mare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *