Tarantini: false dichiarazioni alla procura

tarantiniSviluppi sulla vicenda Tarantini: secondo la pubblica accusa l’imprenditore avrebbe rilasciato false diachiarazioni durante l’interrogatorio alla procura di Bari avvenuto il 27 luglio scorso.

Infatti, stando alle dichiarazioni di un suo pusher (noto come “Nico”), Tarantini avrebbe acquistato 500 grammi di stupefacenti per la sua residenza in Sardegna nell’estate 2008.

Queste dichiarazioni contraddicono quanto l’imprenditore raccontò durante il suo interrogatorio, ovvero di aver acquistato da “Nico” e da “Onofrio” 50-70 grammi di cocaina ed un quantitativo inferiore di Md, droga sintetica simile all’ecstasy. Sottolineò che la droga fu acquistata in circostanze diverse da lui, Massimiliano Verdoscia e da Alessandro Mannarini, ciascuno con proprie disponibilità finanziarie.

Tarantini intanto fa sapere, tramite il suo avvocato difensore Nicola Quaranta, che non aveva alcuna intenzione di trasferirsi in Tunisia, come sostenuto invece dal pm Giuseppe Scelsi. L’imprenditore, detenuto da ieri nel carcere barese, è in attesa che il gip fissi l’udienza per la convalida del fermo, che quasi certamente sarà per lunedì prossimo.

Proseguono intanto le indagini, che lo vedono indagato per spaccio di stupefacenti, associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di personale nell’ambito della sanità e favoreggiamento della prostituzione per la questione delle escort alle feste con il presidente del consiglio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *