Tasse: alla Campania la maglia nera

Aumento aliquote Irpef: maglia nera per la Campania, seguita da Lazio e Sicilia. Insomma il ritocco al rialzo delle aliquote per l’imposta regionale sulle persone fisiche colpisce in particolar modo le regioni meridionali.

La giunta regionale della Campania, guidata dal Governatore Stefano Caldoro (Pdl) ha ritoccato l’aliquota al 2,03% a causa degli automatismi fiscali previsti dal piano di rientro dal deficit sanitario. Ciascun cittadino campano si troverà a pagare circa 711 euro di tasse all’anno.

Ma sempre rimanendo in Campania le cose non vanno meglio se si focalizza l’attenzione sull’aliquota dell’addizionale comunale.  Sono ben 84 i Comuni con le tasse più alte e aliquote allo 0,80%, un vero record. Tra questi spiccano, in provincia di Napoli, Vico Equense e Meta di Sorrento, paese alla ribalta per essere il luogo di residenza del capitano della Costa Concordia, Francesco Schettino.

E ancora Casal di Principe, nel Casertano, roccaforte del clan dei Casalesi e, nella provincia  salernitana non sono da meno Mercato San Severino, tra i comuni da anni ai vertici delle classifiche nazionali per la maggior percentuale di raccolta differenziata e guidato dal sindaco Giovanni Romano che proprio grazie ai risultati raggiunti nella raccolta dei rifiuti ha ricoperto prima il ruolo di assessore provinciale all’ambiente per poi essere chiamato dal Governatore Caldoro a ricoprire il medesimo ruolo nella squadra di giunta, ed infine la Capitale mondiale del cinema per ragazzi Giffoni Valle Piana.

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