Tempo di crisi: la Spagna chiude le frontiere

Lo scorso luglio la Spagna, a seguito della forte crisi che sta colpendo tutti i paesi dell’Europa mediterranea, ha rilasciato delle nuove disposizioni (BOLETÍN OFICIAL DEL ESTADO Núm. 164 Martes 10 de julio de 2012) in merito alla libera circolazione nel suo territorioda parte dei cittadini membri di un altro paese dell’Unione Europea, Italia compresa.

Negli ultimi anni sono stati molti gli italiani che hanno scelto di trasferirsi entro i suoi confini nella speranza di trovare una qualità di vita più elevata, spazi più a misura d’uomo, un’economia più ‘giusta’, nuove opportunità di lavoro e di investimento. Fino a pochi mesi fa era possibile rimanere nel territorio spagnolo per mesi, anni, senza nessuna restrizione, semplicemente facendone richiesta nel caso di soggiorni superiori ai 90 giorni. Il permesso di residenza (NIE) era facilmente e velocemente ottenibile, bastavano poche ore, e permetteva l’accesso a tutti i servizi sociali e sanitari proprio come per un cittadino spagnolo.

Le nuove disposizioni però indicano che la Spagna non è più in grado di sostenere le spese per la fornitura di questi servizi (sociali e sanitari), per questo d’ora in avanti tutti quei cittadini europei che decideranno di voler risiedere oltre i 3 mesi nel suo territorio dovranno, per poter usufruire dei benefici precedenti, seguire un iter burocratico più severo e selettivo.

A meno che non siano in grado di dimostrare di essere regolarmente impiegati (o lavoratori autonomi) infatti saranno tenuti a stipulare un’assicurazione medica, pubblica o privata, per far fronte alle spese sanitarie. Inoltre dovranno poter dimostrare di avere a disposizione risorse economiche sufficienti a mantenere sé stessi e la propria famiglia durante tutto il periodo di residenza evitando così di diventare un onere per lo stato ospite.

Se state pensando di fare il grande passo quindi, a meno che non abbiate un’ampia disponibilità economica, sappiate che avete 90 giorni di tempo per trovare il lavoro dei vostri sogni.

L’intero documento relativo alle nuove disposizioni è visionabile a questo link:

http://extranjeros.empleo.gob.es/es/NormativaJurisprudencia/Nacional/RegimenExtranjeria/RegimenComunitario/documentos/BOE-10-07-2012-OM-PRE-1490-2012.pdf

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