Terremoto oggi nel nord italia tra paura e rabbia

Alle 15.15 sarebbero già 16 i morti. All’appello manca ancora qualcuno! La scena è apocalittica. Le chiese e i palazzi storici venuti giù sono innumerevoli.

Se per 10 giorni il terremoto della notte tra il 19 e il 20 maggio era sembrata quasi una catastrofe di serie B, questa nuova scossa, devastante in tutti sensi, non meno a livello psicologico, ha fatto capire ha tutti che forse la situazione è stata sottovalutata. E pensare che proprio oggi molti operai erano stati richiamati al lavoro.

Viene da chiedersi ma le verifiche sulle strutture sono state fatte? e da chi? e soprattutto come? Tra  Chiese, case crollate e capannoni distrutti comunque non resta che contare i morti. E soprattutto cercare di tirare fuori vivo qualcuno rimasto sepolto sotto le macerie.

L’epicentro  tra Modena e Mirandola, la scossa che ha messo in ginocchio l’Emilia Romagna di magnitudo 5.8 non sembra nemmeno essere legata alle scosse di assestamento del sisma precedente ma sembra essere legato ad un nuovo sciame sismico.

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