Tour de France: il pavè della 3° tappa da il primo scossone alla classifica

La temuta 3° tappa del Tour de France da Wanze ad Aremberg con alcuni settori di pavè della Parigi-Roubaix ha dato il primo deciso scrollone alla classifica generale.

La bagarre è iniziata nei primi settori di pavè e a farne subito le spese è stato il lussemburghese Frank Schleck caduto a 26 km dall’arrivo e poi ritirato. Da quel momento la corsa è esplosa e il gruppo si è frazionato in vari tronconi, lanciando in avanti gli specialisti Cancellara e Hushovd e con loro altri 4 corridori tra cui i favoriti Andy Schleck e Cadel Evans.

Rimangono immediatamente attardati Contador e Armstrong e più ancora il nostro Ivan Basso per nulla a suo agio sul pavè. Davanti la “locomotiva” Cancellara traina il plotoncino di testa fino all’arrivo con l’intento di far guadagnare più secondi possibile al compagno di squadra Schleck mentre dietro insegue il plotoncino con dentro Contador e Armstrong con quest’ultimo che fora in un momento decisivo della gara e si ritrova a dover inseguire prima scortato da 2 compagni di squadra e poi da solo perdendo ulteriore terreno.

I 6 corridori di testa con dentro Andy Schleck e Cadel Evans arrivano al traguardo ed è il norvegese Thor Hushvd, corridore molto veloce allo sprint, ad aggiudicarsi la volata per la vittoria mentre Fabian Cancellara si riprende la maglia gialla, perduta ieri a favore di Chavanel (arrivato a 4’ dai primi).

Dietro il vincitore di 2 Tour de France Alberto Contador paga un dazio di 1’ e13’’, mentre Armstrong, a causa anche della foratura, accusa un pesante fardello di 2’ e 8’’. Peggio ancora fa Basso con 2’ e 25’’ di ritardo. Per il nostro portacolori la speranza è quella di ribaltare la situazione sulle montagne.

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