Troppe truffe sul forex: attenzione ai forex broker

Forex trading non è sinonimo di soldi facili, purtroppo. Sono tantissimi i giovani e giovanissimi italiani che si stanno appassionando al trading sui mercati finanziari. Molto spesso si tratta di una passione vera, un modo per dimostrare il proprio valore, oltre che di guadagnare soldi. In altri casi, purtroppo, è solo il modo di inseguire un’illusione che purtroppo nella maggior parte dei casi si rivelerà illusoria. E spesso questa illusione si trasforma in delusione o peggio in disperazione.

Ma che cosa succede? Dove sta il problema? Il primo problema quando si parla di forex trading in Italia è che spesso manca la consapevolezza che si tratta di un’attività seria, non di un gioco. E come corollario purtroppo si sottovaluta grandemente la scelta del broker da utilizzare per fare trading.

In pratica, per dirla in altre parole, il broker viene scelto praticamente a caso con risultati qualche volta disastrosi. La scelta del forex broker è un processo tutto sommato facile, ma che richiede un minimo di attenzione. Prima di procedere invitiamo alla lettura di questo articolo: http://www.tradingonline.me/forex/come-scegliere-un-broker-forex che spiega come si fa a scegliere il broker per operare nei mercati valutari. Cerchiamo di riassumere intanto qualche consiglio utile per chi decide di operare nel mercato forex:

1) Il forex trading non è un gioco: malgrado quello che ti possono aver raccontato amici, parenti o ignoti frequentatori di forum finanziari, il forex trading non è un gioco e non è un modo per fare soldi facili. Se vuoi guadagnare devi utilizzare uno strumento adatto (forex broker) e devi impegnarti al massimo.
2) Solo i forex broker autorizzati e regolamentati CONSOB garantiscono sicurezza e onestà: operare con broker non autorizzati equivale a bruciare i propri soldi, la fregatura c’è sempre.
3) Un broker autorizzato CONSOB è onesto ma potrebbe non essere conveniente. E’ sempre consigliabile verificare che non ci siano commissioni sull’eseguito né altri odiosi costi, fissi o variabili. La maggior parte dei trader professionisti considera le commissioni sull’eseguito come una truffa legalizzata. Noi non condividiamo il termine truffa perché i broker che applicano commissioni lo dicono, qualche volta nelle scritte in piccolo, qualche volta lo usano nel loro marketing online pubblicizzando il fatto che le commissioni sono basse. Il nostro parere è che è assolutamente controproducente pagare commissioni. Molto meglio operare con broker che applicano spread, cioè una differenza piuttosto piccola tra il prezzo a cui è possibile vendere e quello a cui è possibile comprare. Si tratta dell’unica fonte di introito per un broker che non mette in conflitto di interessi broker e trader.

Ma che cosa può fare un trader che è stato vittima di una truffa? Sicuramente rivolgersi alla magistratura. Se il problema è con un broker autorizzato in Europa, è meglio rivolgersi anche all’autorità di vigilanza competente (corrispondente alla nostra CONSOB). In questo caso si recupera la somma persa in breve tempo e il broker viene pesantemente sanzionato, di solito chiuso per sempre. Proprio per questo, è praticamente impossibile essere truffati da un broker autorizzato. Ci possono essere dei problemi tecnici o disguidi finanziari, è vero, ma truffe vere e proprie no.

E che cosa succede quando invece il broker non è autorizzato in Europa? In questo caso la denuncia alla magistratura serve veramente a poco, è praticamente impossibile recuperare quanto perso. Insomma, in questo caso la cosa migliore da fare è mettersi l’anima in pace. E magari apprendere anche la lezione che gli unici broker da utilizzare sono quelli autorizzati e regolamentati.

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