Turismo e storia dell’arte. Le mostre su Luca Signorelli

Fare turismo, come è noto,  implica sapere tante cose. E talora non si tratta solo di essere informati dal punto di vista pratico. Infatti bisogna sapere anche scegliere, con sapienza, le destinazioni e gli itinerari. E tutto ciò è anche molto correlato al proprio bagaglio culturale ed agli interessi che si sono curati nel corso di anni. E’ poi indubbio che molti luoghi si apprezzano più facilmente in base alle coordinate che si hanno. Un appassionato di storia od archeologia vede certamente con occhi molto diversi da tanti altri turisti.  Ad esempio, se durante l’estate, capita al mare cerca di vedere anche tutto ciò che lo sollecita e così da un significato molto più ampio alle proprie ferie.

Lucca, facciata della Basilica di San frediano

Certamente la conoscenza chiama conoscenza. Quindi è possibile che, ad un certo punto, ci si voglia interessare anche alla storia dell’arte che per alcuni versi è meno schematica della storia tout court . E sicuramente non si arriva a tale passaggio solo vedendo qualcuna delle mostre che sovente sono molto pubblicizzate.  E’ quindi opportuno leggere abbastanza (magari semplicemente sul web) e poi visitare città, luoghi e musei con la coscienza che ogni tempo ed artisti di molti luoghi hanno prodotto delle meravigliose opere d’arte, talora con significati intensi.  Ad esempio sono comunque estremamente interessanti l’arte antica (etrusca, egizia, romana ecc.), quella medievale e certamente l’arte rinascimentale e molte delle forme artistiche successive.  Vedere una bella mostra (su Tintoretto, Ghirlandaio, Vermeer ecc) è certamente molto appagante ma lo è ancora di più saper girare con adeguate cognizioni città come Roma, Firenze, Lucca, Pisa, Perugia, Anagni, Città della Pieve e via continuando paese per paese.

Firenze, statua del Giambologna dedicata a Ferdinando I

In tutti i casi se capita spesso di innamorarsi di un artista o di un periodo, è comunque sbagliato vedere il resto con il cuore e gli occhi  un pò chiusi…Vabbè vi colpiscono certi dipinti di Botticelli o quelli di certi fiamminghi, ma ricordatevi che nel tempo ci sono stati tanti artisti e che spesso, per questioni pratiche,  magari avete visto solo qualcuna delle loro opere minori. Il patrimonio artistico del passato purtroppo è spesso disperso in ogni angolo del mondo.  Quindi bisogna girare e poi girare ancora. Da Firenze a Dresda e poi da Roma a Prato..sempre e con piacere crescente….

Se poi volete vedere anche una bella mostra magari pensate a quella di Luca Signorelli che dal 21 aprile al 26 agosto 2012 sarà visibile a Perugia, Orvieto e Città di Castello, ovvero in luoghi dove comunque c’è tanta arte da ammirare…

nel duomo di Orvieto sono visibil gli affreschi di Luca Signorelli nella cappella di San Brizio.

Luca Signorelli (nato nella vicina Cortona intorno al 1450) lavorò molto in Umbria ed il suo capolavoro è nel Duomo di Orvieto, quindi la mostra umbra ha un particolare significato.

L’esposizione, come detto articolata in varie sedi, ha il titolo Luca Signorelli “de ingegno et spirto pelegrino”. La parte centrale dell’iniziativa sarà nella galleria di Palazzo dei Priori di Perugia. Ad Orvieto le  opere mobili saranno visibili nel Museo dell’Opera del Duomo, a Città di Castello la cornice sarà quella del bel palazzo Vitelli alla Cannoniera. Tuttavia sono previste varie mostre collaterali.

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