UFO e tendenze: una “Alerta OVNI” anche per l’Italia

avvistamento ufo perùVideocamere, fotocamere, rilevatori geiger e di onde elettromagnetiche. Anche binocolo, cellulare, bussola, torcia e pile di riserva. Sono i “ferri del mestiere” degli appassionati e degli esperti UFO che partecipano, in diversi paesi sudamericani, a quella che è stata ribattezzata “Alerta OVNI”.

Una manifestazione che vuole essere un momento di grande aggregazione. Ore di avvistamenti e rilevamenti nella speranza di intercettare visivamente un UFO. Al di là dei risultati concreti che si raggiungono un grande momento aggregativo. Un modello esportabile anche in Italia.

Se funziona in Argentina, Brasile o Cile perché non riproporlo anche in Europa? Da qui l’intenzione del Centro Ufologico di Benevento di organizzare, questa estate, in una zona storicamente ricca di avvistamenti una “Alerta OVNI” italiana. Il presidente del CUB Angelo Carannante illustra i dettagli del progetto ancora in cantiere.

“I sudamericani per il CUB sono un esempio certamente da seguire, anche se alcune volte vi sono degli eccessi. Il centro sannita spera perlomeno di ricucire con questa iniziativa il tessuto dell’ufologia italiana troppo lacerato da divisioni. Un’esperienza simile in Italia, a dire il vero si potrebbe individuare nello  sky-watch che consiste nella sorveglianza  di una zona di territorio in cui in precedenza si è verificato un episodio di natura ufologica.

Tuttavia, l’Alerta Ovni, non vuole essere un’esperienza per pochi amici, ma un fenomeno allargato a molti appassionati e magari ornarlo negli anni successivi di incontri, convegni e conferenze. Proprio come in Sudamerica. Il CUBMGC farà il possibile per organizzare l’Alerta Ovni già da quest’anno, o perlomeno il più vicino possibile nel tempo, per non perdere ulteriore terreno dal Sudamerica”.

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  1. Giorgio 3 aprile 2011

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