Un eroe a 4 zampe tra i Navy Seal che hanno scovato Bin Laden

Si tratta probabilmente di un pastore tedesco o di un pastore belga. E’ il cane che ha affiancato il gruppo di militari d’elite che hanno scovato il terrorista più ricercato al mondo.

Il New York Times ha riferito infatti che nel team dei Navy Seal era presente anche un cane, la cui identità è rimasta segreta al pari di quella dei militari coinvolti. L’animale, imbracato ad uno degli uomini e calato dall’elicottero, ha dato il suo contributo presumibilmente perlustrando la casa e usando il suo olfatto per scovare esplosivo o forse lo stesso Bin Landen.

Il generale Petreus aveva già sottolineato l’importanza del migliore amico dell’uomo nelle operazioni militari: “L’apporto che i cani possono dare alle operazioni militari non può essere replicato da uomini o macchine”. Sono circa 600 i cani impiegati in Afghanistan o in Iraq per affiancare le truppe.

Sono infatti utilissimi grazie al loro fiuto non solo per ritrovare dispersi ma anche per recuperare ordigni. Gli animali vengono addestrati a ricevere ordini da una ricetrasmittente e sono dotati di particolari tute su cui è montata una videocamera che consente ai militari di osservare l’azione a distanza.

La testata americana ha definito il quattro zampe coinvolto nel blitz che ha visto la morte di Bin Laden come il cane più coraggioso d’America.

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