Un po’ di corsa….

In questa prima fase dovete abituare il vostro corpo (gambe, cuore, respirazione etc…) alla corsa e perciò la cosa più importante è procedere con estrema gradualità, lasciando al corpo il tempo per abituarsi ai cambiamenti. In questo modo farete dei progressi per piccoli passi, senza faticare più del necessario e soprattutto senza farvi male.
La scansione delle giornate è ritmata in modo da far abituare il vostro corpo all’esercizio e perciò prevede un giorno di riposo dopo ogni allenamento (due nel fine settimana). Evitate di allenarvi in giorni consecutivi. Se proprio avete voglia di fare qualcosa nei giorni di riposo potete fare una semplice passeggiata, senza correre.
L’alternanza nell’allenamento di minuti di corsa con minuti di camminata serve per allenare il fiato e ha lo scopo di non farvi venire il fiatone dopo pochi minuti di corsa. Camminando potete riprendere fiato senza interrompere l’esercizio, per poi riprendere la corsa. Infatti il vostro esercizio è proprio composto dall’addizione cammino+corsa e sarebbe bene non fermarsi dopo i minuti di corsa. Con l’andare del tempo e con l’aumento della vostra resistenza, i minuti di cammino saranno sempre meno e quasi senza accorgervene arriverete a correre fino ad un’ora …
In tutta questa fase lo scopo è abituare il nostro organismo alla corsa e perciò non è necessario correre velocissimo ma con un ritmo adeguato che vi consenta di correre per i minuti indicati dalla tabella senza poi dover stramazzare al suolo… Secondo quello che dicono i veri allenatori dovreste correre ad un ritmo che vi consenta di parlare con un vostro compagno di corsa (reale o virtuale) senza dover accusare troppa fatica… Se alla fine dei minuti di corsa avete troppo fiatone da dover fermarvi e non riuscite nemmeno a fare i minuti di cammino seguenti, vuol dire che avete premuto troppo sull’acceleratore…
Se per un qualsiasi motivo saltate un allenamento o due non ci sono problemi: riprendete da dove eravate rimasti slittando poi gli allenamenti successivi e rispettando l’alternanza fra i giorni di corsa e quelli di riposo. Se saltate una o due settimane il mio consiglio è quello di ripartire rifacendo l’ultima settimana di allenamento che avete già fatto (ad esempio se avete fatto l’ottava settimana e poi siete stati fermi per una o due settimane riprendete ripetendo l’ottava settimana e poi andate avanti alla nona). Se invece lo stop è di uno o più mesi valutate il caso di ricominciare la tabella dall’inizio, in base a come vi sentite. Logicamente quando parlo di stop vuol dire che siete stati fermi senza fare niente… se nel frattempo avete fatto altri sport (nuoto, ciclismo, sci di fondo etc…) vi siete comunque allenati e non dovete ripartire da zero!
Infine un ultimo consiglio… se proprio siete sedentari e volete cominciare a correre seriamente, magari parlatene anche col vostro medico. Trovo prematura in questo momento una visita presso gli ambulatori di medicina dello sport, ma un colloquio col vostro medico di base credo che sarebbe una buona idea…

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