Una buona notizia per gli automobilisti!

Sul fronte della lotta alle multe, certamente una buona notizia per gli automobilisti riguardo alle sanzioni previste dall’art. 126 bis codice della strada. Il testo del suindicato articolo si riferisce esplicitamente alle sanzioni amministrative che preveda la decurtazione dei punti dalla patente.

In tali casi entro 60 giorni dalla data della notifica del verbale di contestazione, il conducente che si trovava alla guida del mezzo nel momento in cui la sanzione veniva elevata, deve comunicare i propri dati all’organo di Polizia, se non precedentemente identficato. Se il proprietario del veicolo è una persona giuridica, il suo legale rappresentante o un suo delegato e’ tenuto a fornire gli stessi dati, entro lo stesso termine, all’organo di polizia che procede: il tutto a pena di multa.

Tuttavia in seguito ad una recente pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 165/2008) la disciplina sembra esere cambiata, in favore del conducente. Infatti la Corte ha stabilito che nell’applicazione dell’art. 126 bis CdS occorrerà distinguere il comportamento del soggetto che si disinteressi assolutamente e totalmente all’obbligo di comunicare i dati, dal soggetto che invece fornisce una dichiarazione, seppur di contenuto negativo (ad esempio: non ricordo chi era alla guida).

Infatti il Giudice di Pace deve di volta in volta valutare la responsabilità del conducente sulla base della casistica effettuiva: modalità di tempo (se la notifica è stata fatto dopo 100 giorni come si potrà ricordare chi era alla guida?), mezzo condiviso in famiglia (più persone lo utilizzano?), tipologia di lavoro (il mezzo era aziendale?). Insomma non potrà più essere fatta di “tutta l’erba un fascio” ma vi dovrà essere una corretta ed attenta analisi della fattispecie e delle motivazioni alla base del riorso.

Una grande novità per gli automobilisti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *