Una noce al giorno leva il medico di torno

Dalla Spagna arriva la conferma: consumare circa 65 grammi di frutta secca al giorno (noci, nocciole, pistacchi ecc.) aiuta.

E’ ossibile riequilibrare il rapporto tra colesterolo totale e HDL (high density lipoprotein), una parametro fondamentale per la valutazione del rischio cardiovascolare.

Ricordiamo che il suddetto rapporto deve essere inferiore a 5 per gli uomini e a 4,5 per le donne.

La frutta secca, secondo quanto riportato dai ricercatori spagnoli oltre ad agire sul quadro lipidico introducendo grassi polinsaturi del tipo “omega 3”, avrebbe anche la funzione di riduzione di sviluppo del diabete nelle persone che tendono all’iperglicemia.

Quindi sembrerebbe che a consumare frutta secca ci sia solo da guadagnare in termini di salute.

Purtroppo non è così, perché sebbene noci, nocciole, pistacchi, mandorle ecc. abbiano queste ottime proprietà , è anche vero che sono alimenti ipercalorici, quindi poco indicati per chi fa una dieta per perdere peso, si rischia infatti di introdurre una quantità eccessiva di calorie.

Ad esempio 60 grammi di noci hanno un valore nutrizionale di circa 370 kcal, una vera e propria bomba energetica!

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