Un’arte marziale cinese, il Tai Chi, per la cura della fibromialgia

Chi ha detto che per combattere la stanchezza cronica, i dolori muscolari o anche la depressione ci sia  necessariamente bisogno di farmaci?

La medicina occidentale, in genere sempre  prevenuta nei confronti delle cure “alternative” provenienti dall’Oriente, stavolta sembra essere costretta ad arrendersi di fronte all’evidenza sperimentale.

Infatti, da uno studio effettuato dal “New England”, uno dei più famosi giornali medici, ci sarebbe un rimedio naturale a tutto ciò: il Tai Chi.

Quest’ultima non è altro che una forma di ginnastica nata in Cina, strettamente collegata alle arti marziali, i cui benefici per il corpo sono stati dimostrati scientificamente.

In particolare, il Tai Chi sarebbe utilissimo nella lotta contro la fibromialgia, una malattia complessa i cui sintomi sono appunto un costante senso di spossatezza e forti dolori muscolari.

Per lo studio sono stati scelti 66 volontari affetti da questa malattia e tutti hanno avuto risultati positivi e grandi miglioramenti.

Ma a parte per le cure mediche, il Tai Chi può essere utilissimo a chiunque, per combattere i sintomi dello stress, l’insonnia e la spozzatezza.

Senza contare i grandi benefici alle prestazioni fisiche in generale ( non a caso, questa pratica è nata nel campo delle arti marziali) e l’utilità nella cura della depressione.

Tale forma di ginnastica orientale (detta anche “gioco dei 5 animali”, per il suo legame con la filosofia cinese) può dunque essere considerata, dal punto di vista scientifico, una vera e propria “medicina”, tutta naturale e con più di un secolo di perfezionamento alle spalle.

Inoltre, basandosi su movimenti lenti da effettuare prevalentemente in posizione eretta, tale disciplina puà essere praticata da chiunque ed a qualsiasi età.

Tutto ciò che bisogna fare, perciò, è cercare una palestra appropriata (se ne trovano tantissime sul Web), iscriversi ai corsi di Tai Chi ed avvicinarsi sempre di più all’ottenimento di “Quiete, Gioia e Longevità“, i principi fondanti di questa che può essere considerata una “disciplina medica” a tutti gli effetti.

A dimostrazione del fatto che il “Made in China” non è sempre un “tarocco”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *