Università, DDL Gelmini: scontri a Milano e Palermo

Continuano le proteste degli studenti universitari contro la riforma Gelmini appena approvata in Senato. Gli studenti sono scesi in piazza a protestare un pò in tutta Italia partendo da Milano sino a giungere in Sicilia a Palermo e persino a Cagliari.

Ieri, la protesta principale con oltre 15000 studenti è avvenuta a Roma a pochi passi dal Senato, ma per fortuna e anche grazie ad un notevole impiego di forze dell’ordine che non si sono fatti trovare impreparati come la scorsa volta quando ci furono duri scontri, qui la protesta è stata sino ad ora pacifica. Non è stato così invece a Palermo dove si sono registrati degli scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine sotto il palazzo che è anche la sede della regione sicilia.

I ragazzi tentavano di entrare all’interno dell’edificio rompendo il cordone di protezione che la polizia aveva creato. Scene di tensione anche al Nord , a Milano dove un numero discreto di studenti ha iniziato a manifestare in corteo , tra la quale per pochi attimi si è arrivato allo scontro con la polizia. Ma qui non si registrano feriti fortunatamente.

Il presidente della Repubblica si è detto disponibile ad aprire un discorso con i manifestanti ed infatti una delegazione di studenti è da poco salito al Quirinale per incontrare il capo dello Stato e convincerlo a non firmare il DDL.

Inatanto, la riforma Gelmini è stata appena approvata in Senato. Il DDL Gelmini è legge.

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