Valorizzare le proprie competenze attraverso la formazione continua

Nell’offerta lavorativa, la persona che si candida a svolgere la prestazione presso un qualsiasi ente, deve tener presente la possibilità di certificare le competenze acquisite non solo mediante il percorso scolastico e lavorativo ma anche attraverso esperienze pregresse della sua vita personale. Già con la legge regionale 32/2002, la Regione Toscana si è fatta fautrice della promozione di un sistema di formazione integrato con lo scopo di realizzare l’idea di un’educazione che dura lungo tutto l’arco della vita, capace di integrare sia le strategie di educazione professionalizzanti che le strategie di educazione non formali, orientate allo sviluppo e alla crescita dell’individuo in quanto tale.

La scelta legislativa della Regione Toscana da un lato, si è inserita nel dibattito europeo sulla costruzione della società della conoscenza ed ha individuato, come strumento indispensabile per raggiungerla, l’apprendimento per tutta la vita; dall’altro, è stata necessaria per adeguare la legislazione nazionale e regionale a quella comunitaria sulla libera circolazione delle persone e delle professioni in modo da creare standard unici a livello europeo. Si chiamano ‘competenze‘ quelle risorse strategiche di varia natura che il soggetto possiede. Esse si distinguono in tre tipi: di base, tecnico-professionali e trasversali.

Con le competenze di base, si indicano i requisiti considerati indispensabili per l’accesso alla formazione o al mondo del lavoro, ovvero le competenze informatiche, di conoscenza delle lingue stranieri, economiche, giuridiche o di altra natura. Con le seconde (le tecnico-professionali), invece, si vogliono indicare i saperi e le tecniche connessi all’esercizio delle attività operative richieste dalle varie funzioni che si andranno poi a ricoprire e dai processi di lavoro. Infine, per abilità trasversali si intendono le abilità di relazionarsi con gli altri, di lavorare inteamo, di diagnosi, di ‘problem-solving’, di capacità decisionali e sono tutte quelle caratteristiche personali che entrano in gioco quando un individuo si attiva a fronte di una richiesta dell’ambiente esterno e sono ritenute essenziali al fine di produrre la trasformazione di un sapere professionale in un comportamento lavorativo efficace.

La promozione delle proprie competenze e la necessità di una formazione continua nascono dall’accelerazione dei contributi delle scienze e delle tecnologie alla vita attuale, e muovono da una prospettiva educativa che vuole essere in consonanza con la mutevolezza delle nuove tecnologie e dei nuovi saperi. Infatti, la consapevolezza dell’esigenza di costruire una società della conoscenza, strutturata attorno alle grandi sfide poste dalla mondializzazione, serve per adeguarsi ad un sistema di concorrenza globale sempre più competitivo e evitarne di rimanerne fuori.

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