Vasco Rossi e Massimo Boldi coinvolti in indagine Finanza

Vasco Rossi e Massimo Boldi sono coinvolti in una maxi indagine dell’Agenzia delle Entrate che punta ad individuare società fittizie di charter nautico create per gestire una sola barca a livello personale e ottenere, in questo modo, agevolazioni fiscali.

In Liguria, Campania e Friuli Venezia Giulia sono state scoperte numerose società che dichiaravano di noleggiare mezzi di trasporto marittimo e fluviale, ma che in realtà coprivano l’utilizzo personale di natanti di lusso di oltre 20 metri e dal valore superiore a 1,5 milioni di euro. Dichiarare di svolgere attività di noleggio permette infatti, fra le altre cose, di pagare il gasolio circa la metà e di detrarre l’iva per le spese sostenute per mantenere la barca e il suo equipaggio.

Il rocker e l’attore comico sono incappati nei controlli perché entrambi sono intestatari di società di charter (Vasco Rossi per il 90%, Massimo Boldi per la totalità, insieme alla figlia) che coprono però l’utilizzo personale di singole imbarcazioni di 24 metri.

One Response

  1. AIRAM 6 settembre 2010

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *