Venezia: Lusso, sfarzo e Shakira per matrimonio indiano dell’anno

Venezia si trasforma in Bollywood per 72 ore. Tale sarà la durata del matrimonio indiano dell’anno che verrà celebrato e festeggiato proprio nella città della laguna.

I futuri sposi sono la figlia del magnate indiano del ferro Pramod Agarwal e il promesso Muquit. Costo del ricevimento: 20 milioni di euro.

Da ieri dunque i luoghi più suggestivi di Venezia sono occupati da elefanti, dirigibili e cavalli per un matrimonio che vedrà la presenza tra gli 800 invitati di molti nuovi ricchi, in prevalenza indiani, russi e americani.

E per allietare a suon di musica i convitati si esibiranno i Gotan Project, Franco Dragone (direttore artistico del Cirque du Soleil) e l’attesissima Shakira con un concerto di 45 minuti. Per il fine palato degli ospiti invece la cucina sarà affidata allo staff dell’Harry’s bar e quello della famiglia Alajmo.

Il luogo scelto per il ricevimento è invece il San Clemente Palace Hotel & Resort, che oltre ad assicurare la disponibilità di 400 posti e la massima discrezione, ha messo a disposizione della famiglia indiana un inattaccabile sistema di security, una lavanderia 24 ore su 24, e soprattutto una quantità spropositata di fiori, di tutte le specie e di tutti i colori.

Tra le richieste più strambe l’esposizione dell’intera collezione di Bulgari e i costumi del Settecento, in omaggio al lusso italiano di ieri e di oggi. Il catering sarà rigorosamente vegetariano.

Dopo la prima giornata di festeggiamenti di ieri trascorsa alla Scuola Grande della Misericordia, oggi i il ricevimento si sposta all’Arsenale e domani a San Clemente dove si terrà il matrimonio in rigoroso stile indiano. Lo sposo arriverà su un cavallo bianco e nel parco secolare i futuri sposi pronunceranno le sette promesse della tradizione induista.

E dopo aver dismesso i colorati abiti indiani usati durante la cerimonia, gli sposi vestiranno Prada: un riconoscimento all’alta moda nostrana, ormai quasi unico baluardo dell’italianità nel mondo.

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