Visitare la Svizzera. Escursioni tra le Alpi

L’anno nuovo è appena cominciato, ma spesso e volentieri la mente ci proietta già qualche mese più in là, e precisamente nel periodo delle vacanze. Siano esse di Pasqua o estive, la sensazione che le giornate tornino ad allungarsi fa sì che il pensiero voli proprio in quella direzione.
Sebbene la voglia di fare le valige si nasconda sempre in qualche angolo remoto della testa, pronta a far capolino alla prima occasione, non è semplice scegliere la meta per le proprie vacanze. Tuttavia esiste una soluzione che può andar bene sia nel periodo primaverile che in quello estivo: parliamo della nostra vicina di casa, la Svizzera.

Quando si pensa ai paesaggi elvetici vengono subito in mente alcune immagini, come l’aria pulita, la montagna, le grandi vallate. E quale miglior posto per poter fare delle lunghe escursioni in mezzo alla natura e godere allo stesso tempo di un paesaggio mozzafiato?
Dai percorsi in bici a quelli dedicati al trekking c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Una full immersion nello lo scenario alpino all’insegna dello sport, del movimento e della natura. Dai sentieri fluviali a quelli che costeggiano i canali, passando per vigneti, piscine naturali, il Grand Canyon svizzero e tantissimi altri itinerari suggestivi.

Inoltre, per gli amanti della bicicletta la Svizzera potrebbe essere davvero la meta ideale, dal momento che in questo senso le soluzioni si sprecano. Come non menzionare il percorso del Jura, la catena montuosa che separa la Svizzera da Francia e Germania, l’itinerario panoramico delle Alpi o la bellissima pista ciclabile lungo il Reno.
Grazie ai moderni dispositivi come Smartphone e Tablet, perdersi sarà davvero impossibile. Scaricando inoltre l’app gratuita di SvizzeraMobile, si avranno a disposizione numerose mappe nelle quali verranno segnalati tutti i punti di interesse per escursionisti, ciclisti e canoisti.

Un aspetto invece poco conosciuto ma da tenere sempre a mente è quello delle spese mediche che non sono totalmente incluse nella nostra TEAM, ovvero la Tessera Europea di Assicurazione Malattia. Questo cosa significa? Significa che in caso di infortunio o malattia in Svizzera non sarà possibile ricevere assistenza medica gratuita presso le strutture pubbliche, ma sarà necessario pagare come se ci si rivolgesse a strutture private. Per evitare questo inconveniente è possibile stipulare prima della partenza una polizza assicurativa per la Svizzera, personalizzata sulla base del tipo di viaggio che si intende fare (vacanza, studio, lavoro…). Online si possono trovare diverse soluzioni in siti che permettono di ottenere la migliore assicurazione per la Svizzera a partire da pochi euro confrontando differenti offerte dalle migliori compagnie assicurative.

Tra gli itinerari imperdibili che potrebbero rivelarsi la scelta più azzeccata per le nostre prossime vacanze in Svizzera troviamo:

Pista ciclabile lungo il Reno

Un film entrato a far parte della leggenda grazie a racconti ed eventi storici, tra i più lunghi presenti in Europa. Il Reno è una delle mete preferite dagli amanti delle due ruote (a pedali ovviamente) grazie ai 1233 Km di pista ciclabile che costeggiano le sue sponde.

Se non avete in testa di lanciarvi in una folle avventura lungo tutto il suo percorso che da Andermatt in Svizzera si snoda fino a raggiungere Hoek van Holland, in Olanda, potreste optare per un tragitto più corto rimanendo entro i confini elvetici.

Un itinerario entusiasmante condito da paesaggi mozzafiato e parchi naturali, tra vette alpine e grandi vallate. Il punto di arrivo è Trübbach, raggiugnibile dopo 139 Km di salite e discese, ma se avete intenzione di spingervi poco più in la visitando il piccolo stato del Liechtenstein potreste spingervi fino St. Margrethen per altri 46 Km circa: impossibile rimanere delusi!

La Via Sett.

Gli appassionati di trekking avranno sentito parlare almeno una volta nella vita di questo percorso. Un modo per rivivere la storia attraverso le orme lasciate dagli antichi romani, un tuffo nel passato che ci porta ad attraversare il Passo Settimo e le incantevoli Val Bregaglia e Val Sursette.

Ben 93 Km circondati da resti di accampamenti romani, postazioni dei dazi doganali abbandonate e antiche cappelle medievali. Le meraviglie da scoprire lungo il cammino sono innumerevoli: dall’ospizio costruito sulla sommità del Passo Settimo attorno al 1000 a.c. Alle gole di Abula e la chiesa di S.Peter Mistail tra Thuis e Tiefencastel.

Che dire del punto in cui nascono ben tre fiumi a soli 300 metri dall’antico ospizio: L’Inn, la Eva dal Sett e la Maira. O della tappa conclusiva che conduce a Chiavenna passando dalla Val Bregaglia, in cui è possibile visitare Palazzo Veremate Franchi Prosto.

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