“Vivere” grazie al cane:storia di una bimba

Che il cane sia il migliore amico dell’uomo credo che sia veritiero ma al tempo stesso limitativo quando si è in presenza di storie come questa. Ormai i cani fanno parte del nostro soccorso ,affiancano i poliziotti nella ricerca di persone nei terremoti,sono addestrati per scovare corpi nella neve. Sono utilizzati per il ritrovamento di droghe e stupefacenti e ultimamente sono utilizzati a scopi medici e per il salvataggio in mare. Il cane non è solo una compagnia ma un utile accompagnamento per la vita di anziani e di bambini. E proprio grazie ad un cane, una bimba può dire di “vivere”.

Alida Knobloch soffre di una grave patologia respiratoria che la costringe ad essere collegata sempre ad una bombola d’ossigeno. Ora visto che a due anni dovrebbe starsene chiusa in casa o quantomeno in uno spazio limitato a causa del difficile trasporto delle bombole. A questo proposito le corre in aiuto il suo amico fidato:vivere grazie al cane-storia di uan bimba

Grazie ad una pettorina il cane si è sorbito il compito direi “d’amore” di portare due bombole d’ossigeno per la piccola in modo da consentirle una vita più normale possibile. Quest’animale meraviglioso è stato addestrato e messo a disposizione di Alida dal Gwinnett Medical Center in Georgia. Questa è una storia che ci fa capire quanto immenso sia l’amore del cane.

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