Wii Fit? Solo per chi ha superato gli “anta”

Con le feste di Natale alle porte, è scattata o scatterà, crisi economica permettendo, la corsa allo sfrenato shopping natalizio alla ricerca dell’agognato regalo su misura per parenti, mogli e fidanzate o fidanzati.

Come ogni anno, molto gettonati saranno, specie per i più giovani, gli articoli di elettronica e gli immancabili videogames. In particolare questo anno si preventiva un successo per i cosiddetti “Wii Fit“, ovvero quelle console che consentono di “giocare” a calcio, correre, e fare altri sport stando comodamente in casa e vedere le propria gesta direttamente sul video.

Insomma, quello che prima era il sedentario giocatore di videogames, diviene ora attivo protagonista del videogioco, ponendo fine, almeno parzialmente, alla concezione “sedentaria” dell’utilizzatore di computergame.  Una caratterisitca questa che spingerà molti genitori a cedere alle richieste dei figli e ad acquistare tali tipi di giochi nella speranza che ciò renda meno sedentario il pargolo o l’adolescente.

Ma quanto è efficace l’attività fisica che il “Wii Fit” consente di eseguire? In altre parole, corre un’ora sul tapis roulant o nel parco fa bruciare calorie nello stesso modo di un’ora di corsa “virtuale” sul posto davanti al “Wii Fit game”? A rispondere a tali quesiti ci ha pensato una prestigiosa ricerca messa in atto dall’Università di Toronto, Canada, che ha studiato gli effetti reali che tale pratica comporta.

I risultati sembrano confermare la “scoperta dell’acqua calda” da parte degli scienziati. Infatti secondo i risultati dell’indagine che ha preso in esame sia gruppi di giovani che di adulti ed anziani, “anche se i videogames attivi (Wii Fit) richiedono uno sforzo energetico maggiore del semplice guardare la televisione o giocare ai videogiochi tradizionali, non richiedono un dispendio energetico paragonabile a quello richiesto dallo sport reale, tradizionale”.

Se quanto affermato vale per i giovani, diversa è la situazione per gli anziani. Lo stesso studio ha infatti evidenziato che, a parità di esercizio con “Wii Fit” (circa un’ora al giorno) le persone più in là con gli anni traggono maggiori benefici dall’utilizzo di tali videogiochi tanto che secondo il Dr. Ketcham – uno dei responsabili della ricerca in questione – “le persone più anziane avrebbero grandi benefici da un equilibrato e medio esercizio fisico al giorno e il Wii Fit è un affidabile è efficace strumento che essi dovrebbero usare nelle loro case“.

Insomma questo Natale si scambieranno i ruoli, quindi nonni non regalate ai vostri nipoti un videogioco “Wii Fit” ma chiedete che siano loro a regalarne uno a voi.

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