Win for Life: centrano il ‘10+1’, vinti solo 68 Euro al mese

Un ‘vitalizio’ 67,80 euro al mese per venti anni, per un totale di circa 16000 euro. E’ quanto spetta a 59 fortunati (?) giocatori di ‘Win for Life’, il gioco a premi della Sisal introdotto in Italia nel 2009. ‘

Meglio di niente’, verrebbe da pensare, se solo non fosse che centrare il ‘10+1’, la combinazione più ambita per migliaia di scommettitori, di solito assicura al fortunato giocatore un assegno da 4000 euro mensili per 20 anni.

Ma se il vincitore non è uno ma addirittura  59, il sogno ben presto deve fare i conti con la dura realtà perché, come prevede il regolamento, in caso di vincite simultanee il montepremi deve essere suddiviso equamente fra tutti i vincitori.

Il caso più unico che raro è avvenuto durante l’estrazione del 13 marzo delle ore 19 (‘Win for Life’ prevede infatti estrazioni ogni ora), che negli anni a venire verrà di certo associata a questo sfortunato evento. L’estrazione ha infatti premiato ben 59 giocatori sparsi su tutto il territorio nazionale, grazie ad una combinazione particolare quanto semplice da ricordare: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, numerone 10.

Come si ricorderà, “Win For Life” è stato il primo sistema di giochi a premi in Italia a prevedere un vitalizio. Una novità che aveva scatenato una vera e propria febbre del gioco, garantendo alla Sisal incassi medi giornalieri pari a 7,8 milioni di euro.

Con un simile volume di giocate, era solo questione di tempo perché si avverasse la sfortunata combinazione di eventi che ha portato ad una vincita dal sapore decisamente amaro.

Nello specifico, dei 59 vincitori, 38 hanno azzeccato il 10+1 mentre gli restanti 21 lo 0+1, che risulta ugualmente vincente in caso di una giocata da 2 euro. Un risultato imprevedibile e in effetti mai visto fino ad ora.

Una considerazione che di certo non consola chi, a conti fatti, per un 10+1 uno 0+1 si becca la misera somma di 67,80 € al mese, lontani anni luce dagli agognati 4000, che avrebbero permesso di dare finalmente un calcio alle preoccupazioni.

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